Domenica 16 agosto
Ortino in Co’ del Ponte – ore 19:00
Nicola Tommasini fisarmonica
Ligeti - da Musica ricercata
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I Sostenuto, Misurato, Prestissimo
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II Mesto, rigido e ceremoniale
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III Allegro con spirito
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IV Tempo di valse (poco vivace “à l’orgue de Barbarie”)
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IX (Béla Bartók in memoriam) Adagio, Mesto, Allegro maestoso
Versione per fisarmonica a cura di Nicola Tommasini
Makkonen – Tango, Toccata
Rossini - Largo al factotum (Cavatina di Figaro), da Il barbiere di Siviglia
Arrangiamento per fisarmonica di Alexander Dimitriev
Piazzolla - Libertango
Domenica 16 agosto
Chiostro di San Colombano – ore 21:15
Fabio Biondi violino
Paola Poncet clavicembalo
La Storia del violino nel XVII secolo in Italia
Corelli - Violin Sonata op. 5 - n. 9 in La Maggiore
Vivaldi - Sonata in Si bemolle maggiore RV 34 (manoscritto di Dresda)
Geminiani - Sonata op. 4 n. 8 in re minore
Tartini - Sonata op. 1 n. 10 G Minor "Didone abbandonata"
Veracini - Ciaccona in re minore op. 2 n.12
Locatelli - Sonata in re minore, op. 6 n. 12
Paola Poncet si è diplomata in pianoforte e clavicembalo (G. Tabacco) al Conservatorio "G. Verdi" di Torino.
A Den Haag (Olanda) ha approfondito lo studio della musica antica nella classe di Ton Koopman presso il Conservatorio Reale (Diploma da solista nel 1996).
Nel 1996 ha vinto il Concorso di interpretazione clavicembalistica di Bologna.
Dal 2003 è cembalista titolare dell'Orchestra barocca 'Europa Galante' con la quale ha suonato nelle più prestigiose sale di tutto il mondo, anche in qualità di solista con orchestra, e ha registrato numerosi cd per la casa discografica Virgin.
Ha suonato in duo con Fabio Biondi alla Carnegie Hall di New York, al Thèâtre de la Ville di Parigi, alla Recital Hall di Hong Kong e alla Oji Hall di Tokyo.
Insegna clavicembalo al Conservatorio di Piacenza.
Da lunedì 17 a venerdì 24 agosto
Masterclass di composizione
docenti Sonia Bo e Giuseppe Colardo
Martedì 18 agosto
Auditorium Philippe Daverio – ore 21:00
Recital pianistico di Ilaria Baldaccini
Wagner - Endzusammensetzung
Cardini - Via del fico, Firenze. Una piccola strada disadorna, silenziosa, quasi immota, arida e bella
Debussy - Préludes Premiere Livre
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Danseuseuses de Delphes
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Voiles
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Le vent dans la plaine
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Les sons et les parfums tournent dans l'air du soir
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Les collines d’Anacapri
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Des pas sur la neige
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Ce qu'a vu le vent d'Ouest
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La fille aux cheveux de lin
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La sérénade interrompue
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La Cathédrale engloutie
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La danse de Puck
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Mintrels
Satie - Gnossienne 2
Ilaria Baldaccini, pianista e clavicembalista, si distingue per un'intensa attività concertistica e discografica, prevalentemente come solista. La sua attività artistica spazia dal repertorio barocco alla musica contemporanea. Coltiva un costante lavoro di ricerca dedicato alla riscoperta di pagine inedite o poco frequentate, affiancando ai grandi classici un repertorio raro e di grande valore storico e artistico, con particolare attenzione alla produzione pianistica italiana del XX secolo.
Si è formata con i Maestri Maria Gloria Belli e Giovanni Carmassi per il pianoforte e con i Maestri Annaberta Conti e Gordon Murray per il clavicembalo, perfezionandosi con quest'ultimo presso l'Università della Musica e delle Arti Interpretative di Vienna. Si è inoltre perfezionata per il pianoforte con il Maestro Cristiano Burato.
Collabora con molti importanti artisti e compositori del panorama musicale attuale e molte sono le opere che ha eseguito in prima assoluta e a lei dedicate. Tra le collaborazioni più rilevanti quelle con i compositori Alessandro Solbiati, Mauro Cardi, Mauro Montalbetti, Mark Andre, Roberto Fabbriciani, Monica Benvenuti, Francesco Gesualdi, Monica Guerritore, Damiano Meacci, Alvise Vidolin. Particolarmente rilevante è stata la collaborazione con Alessandro Solbiati, culminata nella prima registrazione integrale di Corde e martelletti, raccolta di cento brevi pezzi per pianoforte solo, pubblicata nel maggio 2023 in un doppio CD per EMA Vinci Records.
Si è esibita per prestigiose istituzioni e società concertistiche, tra cui il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, gli Amici della Musica di Firenze, gli Amici della Musica di Modena, il Centro Studi Ferruccio Busoni di Empoli, Nuova Consonanza di Roma, il Festival Spazio Musica di Cagliari, il GAMO di Firenze, i Conservatori di Firenze, Lucca, Avellino, Fermo, La Spezia, Siena, Livorno, gli Istituti di Cultura di Tokyo e di Vienna, la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.
Nel 2019 è risultata vincitrice del bando SIAE – Classici di Oggi per la commissione di nuova musica colta, progetto che ha dato vita, oltre a una serie di concerti, al CD Notturni (EMA Vinci Records, 2021), dedicato al dialogo tra il repertorio romantico e la produzione di compositori contemporanei quali Carlo Galante, Osvaldo Coluccino, Daniele Venturi, Mauro Montalbetti, Fabrizio De Rossi Re e Arduino Gottardo.
Dal 2016 conduce un'importante ricerca sulla produzione pianistica dei compositori riconducibili alle scuole di Roberto Lupi e Luigi Dallapiccola, approfondendo l'opera di autori quali Carlo Prosperi, Piero Luigi Zangelmi, Gaetano Giani Luporini, Sylvano Bussotti, Ugalberto De Angelis, Giancarlo Cardini, Giuseppe Bonamici, Daniele Lombardi e Giuseppe Chiari. Da questo progetto sono nati tre CD pubblicati da EMA Vinci Records e numerosi concerti presso importanti istituzioni musicali italiane. Di particolare rilievo l'esecuzione, nel 2019, della seconda esecuzione mondiale – a quarantacinque anni dalla prima assoluta – del Concerto dell'Arcobaleno per pianoforte, marimba e orchestra di Carlo Prosperi.
Ha instaurato un rapporto artistico privilegiato con Giancarlo Cardini e Gaetano Giani Luporini, divenendone interprete di riferimento. Dal 2018 collabora stabilmente con l'Associazione GAMO di Firenze, della quale è membro dell'ensemble e del Consiglio Direttivo. Dal 2024 è inoltre socio fondatore e componente del Consiglio Direttivo del Centro Studi Gaetano Giani Luporini di Lucca.
Alla sua attività discografica appartengono inoltre il CD monografico su Erik Satie pubblicato nel 2017 e numerose incisioni dedicate al repertorio pianistico italiano del Novecento.
Le sue esibizioni e incisioni sono state recensite da firme storiche e importanti testate giornalistiche, tra le quali il Giornale della musica, il Manifesto, la Repubblica, Classic Voice, presentate e trasmesse dalle emittenti radiofoniche nazionali e internazionali, tra le quali RAI Radio 3, Radio Svizzera Italiana, Radio Classica, Rete Toscana Classica. La critica ne sottolinea la raffinatezza interpretativa, la profondità della ricerca espressiva e la particolare sensibilità timbrica, qualità che ne fanno un'interprete autorevole e originale nel panorama musicale contemporaneo.
Insegna presso il Conservatorio "Antonio Scontrino" di Trapani.
Mercoledì 19 agosto
Auditorium Philippe Daverio – ore 21:00
Gamo Ensemble
Michele Bianchini sax, Gaston Polle Ansaldi pianoforte
Giacomo Piermatti contrabbasso, Elisa Bonazzi contralto
Francesco Gesuladi direttore
Brenna - The Lily And The Rose, per contralto ed ensemble
Bertoni - Aries, per sax tenore e pianoforte
Cirillo - Varie-Azioni, per sax e pianoforte
Fialdini - Estasi Di San Francesco, per sax soprano e pianoforte
Resi - ...Novaeque Pergunt Interire Lunae, per contrabbasso e voce
Kaddouri - Tropico Del Capricorno, per sax baritono e contrabbasso
Varchione - "Don't dream it, be it", Melologo per voce e pianoforte da testo originale di P.P. Palma
Colardo - In Forma Di Rosa II, per sax e pianoforte
Cioffi - Carsico, per sax, contrabbasso e pianoforte
Vitale - El Canto Quiere Ser Luz, per mezzosoprano, contrabbasso e pianoforte
Celeste - Trio, per sax contrabbasso e pianoforte
Mastropasqua - Un Passo Dopo, per sax contrabbasso e pianoforte
Noli - Seashells Seller, per contralto sax baritono e contrabbasso
Bo - Sottosopra, per sax contrabbasso voce e pianoforte
Il GAMO (Gruppo Aperto Musica Oggi) è una delle più antiche e illustri istituzioni italiane dedicate alla ricerca musicale contemporanea. È stato fondato a Firenze nel 1980 da un collettivo di musicisti - come Giancarlo Cardini, Liliana Poli, Massimo De Bernart, Albert Mayr, Vincenzo Saldarelli a cui presto si aggiunsero personalità musicali come Roberto Fabbriciani, Ciro Scarponi, Fernando Grillo, Daniele Lombardi - con l’intento di fornire alla città uno strumento di informazione in più sulla contemporaneità musicale, collegandosi idealmente a quella Vita Musicale Contemporanea fondata a Firenze da Pietro Grossi che, insieme alle Settimane di Nuova Musica di Palermo, ai Concerti al Teatro di Bacco di Firenze e a Nuova Consonanza di Roma, fece conoscere in Italia, tra la fine degli anni ’50 e l’inizio dei ’60, l’avanguardia europea e statunitense. In quarantasette anni di attività il GAMO ha realizzato centinaia di concerti con moltissime prime assolute, collaborando a stretto contatto con compositori tra i più rappresentativi del nostro tempo.
Dal 2011 la direzione artistica GAMO è stata affidata al fisarmonicista e direttore d'orchestra Francesco Gesualdi, il quale nel 2012 ha fondato - in seguito ad un naturale cambio generazionale all'interno del Gruppo Aperto Musica Oggi - il Gamo Ensemble, di cui è direttore artistico e musicale.
L'ensemble, padrone di un ampio repertorio della musica d'oggi, sotto la guida di Gesualdi, ha realizzato molti progetti musicali in prima assoluta, prodotti in prestigiosi contesti concertistici tra cui spiccano: Festival del Maggio Musicale Fiorentino; Amici della Musica di Firenze; Società Aquilana dei Concerti; il Centro Busoni di Empoli; Festival Aperto di Reggio Emilia; Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone; Amici della Musica di Modena; Maggio della Musica di Napoli; Nuova Consonanza di Roma; Trieste Prima; Associazione Musicale Lucchese; Società dei Concerti di La Spezia, Fondazione Pietà dei Turchini di Napoli. Tra le più recenti nuove produzioni di GAMO si segnalano: Il Diario di Eva | Marilyn, due Opere semisceniche da camera di Mauro Cardi; Lacuna, Melologo lirico di Carlo Galante; Ritratto Luis De Pablo; Ritratto Helmut Lachenmann; Ritratto Salvatore Sciarrino; Progetto Sotelo/Scarlatti; Oratorio a Pasolini di Andrea Mannucci; Verblendung, con Experimentalstudio di Friburgo; Cavallo marchese, di Nicola Sani; Ritratto Mark Andre; Ophelia Suite, di Stefano Pierini; Ritratto Luigi Nono; Ritratto Claudio Ambrosini; Ritratto Sylvano Bussotti; Ritratto Arvo Pärt; Ritratto Ivan Fedele / Alessandro Solbiati / Franco Donatoni; Il n'est pas comme nous, Monodramma di Alessandro Solbiati; Galgenlieder, di Sofia Gubaidulina; Fetzen, di Wolfgnag Rihm; Variété, Concerto spettacolo di Mauricio Kagel; Ritratto Gaetano Giani-Luporini; Maxima Immoralia, Opera da camera di Orazio Sciortino.
Elisa Bonazzi, mezzosoprano. Laureata in Canto Lirico al Conservatorio di Bologna e in Scienze della Comunicazione all’Università di Bologna, Elisa Bonazzi si distingue per una versatilità artistica che spazia dal repertorio barocco e classico alla musica contemporanea di avanguardia. La sua formazione, arricchita dall’insegnamento di Monica Bacelli, l’ha portata a confrontarsi con i grandi compositori del Novecento e del XXI secolo, mantenendo un legame profondo con la tradizione. Nel 2024 ha debuttato come voce protagonista in Die sieben Todsünden di Kurt Weill alla sala Verdi del Conservatorio di Milano e ha partecipato a Music for 18 Musicians di Steve Reich, alternando teatri prestigiosi come il Teatro Argentina di Roma e il Palazzo Te di Mantova. È di maggio 2026 una tournée che è partita da Berlino per arrivare al Campo di concentramento di Fossoli, dedicata a musiche riguardanti la tematica degli artisti di fronte all'orrore della guerra (Ravel, Debussy, Boulanger, Gurney, García Lorca, Webern, Eisler e Weill). Tra le sue realizzazioni più significative figurano inoltre le prime assolute di El viento adentro (Marcela Pavia/Sergio Lanza presso AGON Milano e Festival APERTO Reggio Emilia), Calimerita di Ivan Fedele e numerosi lavori di compositori quali Berio, Nono, Cage, Stockhausen, Solbiati, Lim e David Lang. Nel campo della liederistica, oltre agli autori classici romantici, affronta con approfondimento i grandi cicli di Mahler e debutta le Liriche da camera di Giuseppe Verdi in esecuzione critica accompagnata al pianoforte da Francesco Izzo al festival Trame Sonore di Mantova 2026. il repertorio barocco la vede protagonista anche in opere di Pergolesi, Monteverdi, Vivaldi e Bach; ha inaugurato il Festival Internazionale di Musica di Cartagena 2021 come interprete di riferimento per il repertorio barocco sotto la direzione di Sebastiano Rolli, e nel 2024 ha debuttato nella Messa da Requiem di Mozart con l’Accademia Filarmonica di Verona. Artista versatile, collabora con formazioni di alto livello come l’Orchestra da Camera di Parma, il Coro della Radio Svizzera Italiana diretto da Diego Fasolis e il Collegium Vocale Gent diretto da Philippe Herreweghe. Oltre all’attività concertistica, è attiva nel teatro di prosa e ha inciso per etichette prestigiose quali Tactus, Glossa e Amadeus, oltre a curare la trascrizione di madrigali seicenteschi e incidere colonne sonore cinematografiche. Elisa Bonazzi canta fluentemente in italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo.
Giovedì 20 agosto
Auditorium Philippe Daverio – ore 21:00
Recital pianistico di Orazio Sciortino
Szymanowski - 4 Mazurkas op. 50
Skrijabin - Mazurka op. 3 n. 10
Liszt - Polonaise mélancolique S. 223/1
Skrijabin - Mazurka op. 3 n. 9
Chopin - Polonaise-Fantaisie op. 61
Liszt - Gondoliera da "Venezia e Napoli"
Chopin: Barcarolle op. 60
Venerdì 21 agosto
Auditorium Philippe Daverio – ore 21:00
Mihaela Costea violino
Franca Moschini pianoforte
Franck - Sonata in La maggiore
Wieniawski - Variazioni su un tema originale op. 15
Khaciaturian - Nune's Dance da Gayane ballet
Saint-Saëns - Introduzione e Rondò Capriccioso op. 28
Sarasate - Zigeunerweisen (Gypsy Airs) op. 20 n.1
Mihaela Costea si è diplomata in violino con il massimo dei voti e la lode sia presso la Scuola d’Arte “O. Bancila” di Iasi (Romania) - sua città natale - che presso il Conservatorio “Rossini” di Pesaro. Ha frequentato la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo e l'Accademia Walter Stauffer di Cremona. Ha approfondito il repertorio solistico con i Maestri Lia Pirvu, Salvatore Accardo, Mariana Sirbu, Vadim Brodski e Giuseppe Prencipe. In Romania vince i concorsi per giovani musicisti “Mozart Competition” e “Lira d’Oro”, oltre a sedici concorsi nazionali e sostiene numerosi concerti come solista e in duo con il pianoforte. Nel 1993 si è trasferita in Italia, e negli anni successivi vince il Concorso Internazionale di Biella (Lorenzo Perosi), i concorsi di Stresa, di Macerata Feltria, il concorso “Un violino per sognare”, il Concorso Mozart, e diverse audizioni per primo violino di spalla. Ha fatto parte dell’Orchestra da Camera Italiana fondata da Salvatore Accardo e collaborato in qualità di primo violino di Spalla con l’Orchestra della Suisse Romande, la BBC Symphony Orchestra di Londra, la Royal Philarmonic Orchestra di Londra, l’Orchestra del Maggio Fiorentino di Firenze, l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra del San Carlo di Napoli, l'Orchestra Filarmonica Veneta di Treviso, l’Orchestra del Festival di Riva del Garda e l’Orchestra Internazionale d’Italia. Dal gennaio 2000 ad oggi, ricopre il ruolo di primo violino di spalla e di solista presso l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna e della Filarmonica Arturo Toscanini. Dal 2002 al 2005 ha ricoperto il ruolo di spalla dei secondi violini con la London Philarmonic Orchestra. Charles Dutoit l’ha invitata dal 2006 al 2008 a partecipare, in qualità di docente di violino e musica da camera, al C.I.S.M.A. (Canton International Summer Music Academy in Cina), poi, per lo stesso ruolo al Festival Lindenbaum in Seoul Corea. Nel 2007 ha suonato quale spalla dei primi violini presso l’Orchestra Stanislavskij di Mosca su invito di Franco Zeffirelli. L’anno dopo è stata spalla dei primi violini presso la Fondacao Calouste Gulbenkian di Lisbona su invito di Lawrence Foster. Ha inciso un DVD in duo con il pianista Victor Derevianko (musiche di Paganini, Tartini, Bach, Fauré), un CD come solista con l’Orchestra Filarmonica di Latina (musiche di Sarasate e Saint-Saens) e un CD come solista con l’Orchestra Internazionale di Italia (musiche di Wieniavsky e Enescu). Nel 2009 incide per la Pentatone con l’Orchestra della Fondazione Gulbenkian, sotto la direzione di Lawrence Foster, le Rapsodie n.1 e n. 2 di Bartók per violino e orchestra. Si è esibita sotto la guida di illustri direttori d’orchestra e musicisti come Yuri Temirkanov, Riccardo Muti, Mstislav Rostropovich, Itzhak Perlman, Lorin Maazel, Gidon Kremer, André Previn, Vladimir Jurowski, Christoph Eschenbach, James Conlon, Jurai Valčuha, Daniel Harding, Kazushi Ono, Isaac Karabchevsky, Gary Bertini, Georges Prètre, Anne Sophie Mutter, Daniel Oren, Eliahu Inbal, Charles Dutoit, Kurt Masur, Lawrence Foster, Yoel Levi, Alpesh Chauhan. Da segnalare il grande impegno delle ultime stagioni sinfoniche dove affianco all’attività di primo violino si è dedicata, con grande successo di pubblico e critica, al repertorio solistico affrontando capolavori dal repertorio barocco a quello romantico: Vivaldi (Quattro Stagioni e Concerti per violino), Bach, Mozart, Mendelssohn, Paganini, Beethoven e Brahms. Di notabile importanza è la cura e la ricerca sul repertorio del Novecento che l’hanno resa protagonista di acclamate esecuzioni dei concerti per violino solista di Kurt Weill, Barber, Bernstein, Bartok e Korngold. Nel dicembre 2015 e nel 2017 si è esibita con la Filarmonica Arturo Toscanini, diretta da Francesco Lanzillotta, nel Concerto per violino “Red Violin” di Corigliano e nel gennaio 2016 ha interpretato con la Polish National Radio Symphony Orchestra le Rapsodie n. 1 e n. 2 di Bartòk sotto la direzione di Lawrence Foster e nel 2019 il concerto n. 2 “I Profeti” di Castelnuovo Tedesco. Suona stabilmente nel Trio Rainessance unitamente al M° Victor Derevianko e alla prof. Diana Cahanescu (primo violoncello della Filarmonica Toscanini) e con il quartetto Coll’Arco (con contrabasso). Svolge periodicamente delle Masterclass a Iasi (Romania), a Urbino, a Corniglio (PR) e presso i Conservatori di Reggio Emila di Parma. Suona un violino Matteo Goffriller, dell’anno 1690 di sua proprietà.
Franca Moschini ha cominciato lo studio del pianoforte a 4 anni e si è diplomata giovanissima col massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio Rossini di Pesaro poi in Pianoforte cameristico (laurea secondo livello) sempre con lode presso lo stesso Conservatorio. Parallelamente si è diplomata in Didattica della musica, nel corso quadriennale del Conservatorio Rossini.
Dopo il diploma ha studiato per 5 anni col Maestro Fausto Zadra presso la "Ecole Internationale de Piano" di Losanna (Svizzera).
Successivamente ha vinto vari primi premi assoluti come solista in prestigiosi concorsi nazionali ed internazionali (Albenga, Rozzano, Salerno, Sulmona) e altri primi premi in formazioni cameristiche (trio, quartetto e quintetto).
Parallelamente ha collaborato per molti anni come maestro sostituto e pianista di sala col Rossini Opera Festival di Pesaro e con la fondazione Teatro della Fortuna di Fano.
Ha inciso programmi musicali televisivi per la radio e per la televisione italiana e ha seguito corsi di perfezionamento con i maestri Boris Belkin, Salvatore Accardo, Vadim Brodski, duo Gulli-Cavallo.
Presso la scuola di musica di Fiesole ha partecipato come allieva effettiva ai corsi per improvvisazione pianistica con Christiane Montandon per due anni e per altri due anni presso la Chigiana di Siena con Ennio Morricone nel corso Musica per Film.
Da 30 anni è la pianista dell'Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini di Pesaro, inoltre si dedica attivamente alla ricerca dei nuovi metodi didattici per lo studio del pianoforte: già docente presso i Conservatori di Matera e Perugia, ora insegna presso il Conservatorio Rossini di Pesaro.
Franca Moschini ha tenuto e tiene regolarmente concerti come solista, in orchestra e in formazioni cameristiche in Europa, Asia e Africa.
Lunedì 24 agosto
Basilica di San Colombano – ore 21:00
Enrico Viccardi organo
Scarlatti - Toccata in la maggiore (Allegro, Presto, Partita alla Lombarda, Fuga)
Bach - Aria variata alla maniera italiana BWV 989
Ruppe - Dai Dixuit Pièces pour Orgue ou Piano-Forte (Preludio, Aria, Fuga)
Mozart - Variazioni KV 265 (Ah, vous dirai-je, Maman)
Moretti - Suonatina in fa maggiore per Offertorio e Postcomunio
Vierne - Pièces en style libre
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Berceuse
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Carillon de Longpont
Enrico Viccardi, nato a Maleo nel 1961, dopo pochi anni si è trasferito a Codogno, dove tuttora vive. Si è diplomato con il massimo dei voti in Organo e Composizione organistica al Conservatorio di Piacenza nella classe di Giuseppina Perotti, perfezionandosi poi con Michael Radulescu alla Hochschule für Musik di Vienna. Ha seguìto quindi numerosi corsi di perfezionamento con artisti quali E.Fadini, C.Tilney, J.Langlais, D.Roth e in particolare quelli tenuti da L.F.Tagliavini all’Accademia di Pistoia. L’attività concertistica lo ha portato a suonare per rassegne ed associazioni prestigiose in Italia ed all’estero (Portogallo, Spagna, Andorra, Francia, Olanda, Svizzera, Austria, Germania, Slovacchia, Slovenia, Polonia, Svezia, Inghilterra, Kazakistan, Uruguay) fra le quali Musica e poesia a San Maurizio (Milano), Feste organistiche di Venezia, Accademia di Pistoia, Colorno, Cattedrale di Cremona, Genova, Festival Internazionale di Trento, Bolzano, Festival Internazionale di Paola, Napoli, Bari, La Chaise Dieu, Lavaur, Cannes, Montpellier, Alkmaar, Basler Münster (Basilea), Granada, Palma de Mallorca, Festival Internazionale delle Asturie, Barcellona, Andorra, Festival Internazionale di Lisbona, Porto, Isole Azzorre, Città del Vaticano, Londra, Malmö, Leufstabruk, Copenhagen, Kazimierz Dolny, Bydgoszcz, Kremnica, Dornum, Uttum, Berlino (Konzerthaus), Hamburg, Neufelden, Alma-Ata, Montevideo. Ha collaborato anche con prestigiosi complessi come il Coro della Radio della Svizzera Italiana, l’ensemble Vanitas, i Sonatori della Gioiosa Marca con direttori quali R.Clemencic, D.Fasolis, G.Carmignola. Ha registrato per Bottega Discantica, Divox Antiqua e Dynamics; per la casa Fugatto ha invece realizzato, oltre a diversi CD, un DVD intieramente dedicato a musiche per organo di J.S.Bach (segnalato con cinque stelle dalla rivista Musica). Sempre per la medesima etichetta ha intrapreso il progetto dell’incisione degli Opera Omnia organistici di J.S.Bach su strumenti italiani antichi e moderni; i volumi sinora usciti hanno ottenuto le cinque stelle sempre dalla rivista Musica. Da poco è stata trasmessa da ReteDue della Radio della Svizzera Italiana la registrazione dell’Arte della Fuga di J.S.Bach effettuata sul Mascioni di Giubiasco (Svizzera) proprio per la RSI. Per Brilliant ha inciso le composizioni organistiche di Tarquinio Merula all’organo Chiappani del 1647 di Mezzana Casati (LO) e le opere per clavicembalo ed organo di Bernardo Storace su quattro strumenti differenti. Ha registrato un CD con musiche di Frescobaldi sull’organo Antegnati (1580)/Giani (2015) del monastero di San Pietro in Lamosa di Provaglio d’Iseo (BS). Ha tenuto corsi di perfezionamento in Italia, Spagna, Portogallo, Svizzera, Germania, Svezia, Kazakhstan e Uruguay. Recente è l’uscita per l’etichetta DaVinci Classics dell’Orgelbüchlein di J.S.Bach registrato all’organo Giani (2007) della chiesa del Governatorato della Città del Vaticano. Sue interpretazioni sono state trasmesse da RadioTre, da Radio Clásica Barcelona, dal Secondo Canale della Radio della Svizzera italiana e dalla radio canadese CKRL. Docente d’Organo alla Scuola diocesana di musica sacra «Dante Caifa» di Cremona, presidente dell’associazione musicale Accademia Maestro Raro, direttore artistico della “Primavera organistica cremonese”, dei “Percorsi d’Organo in Provincia di Como” e dell’Autunno Organistico nel Lodigiano, è titolare della cattedra d’Organo e Composizione organistica al Conservatorio di Parma. (
Martedì 25 agosto
Auditorium Philippe Daverio – ore 21:00
Recital pianistico di Monica Leone
Musiche di Mozart, Clementi, Beethoven
Venerdì 28 agosto
Auditorium Philippe Daverio – ore 21:00
Lamberto Curtoni violoncello
Andrea Bacchetti pianoforte
Musiche di Haydn, Boccherini, Donizetti, Mendelssohn, Verdi
Sabato 29 agosto
Auditorium Philippe Daverio – ore 21:00
Concerto degli allievi dell’Accademia Verdiana del Teatro Regio di Parma
Maria Vidal soprano, Weiyi Lu mezzosoprano
Wang Yan tenore, Aleyandro Cardona baritono
Francesco Izzo pianoforte e direzione
Musiche di Verdi
Domenica 30 agosto
Auditorium Philippe Daverio – ore 18:00
Al termine del concerto un piccolo drink di saluto all’estate
Curtain Ensemble
Giorgia Burdizzo violino, Alessandro Curtoni viola
Lamberto Curtoni violoncello, Federico Bagnasco contrabbasso
Giovanni Doria Miglietta pianoforte
Musiche di Haydn, Curtoni, Schubert
Lunedì 23 novembre
Cripta della Basilica di San Colombano – ore 16:00
Anna Simboli soprano
Maria Ernesta Scabini alto
Francesco Moi organo
Musiche di Caldara, Händel
Martedì 8 dicembre
Cattedrale di Santa Maria Assunta – ore 16:00
Paola Sangunetti soprano
Maria Ernesta Scabini contralto
Davide Burani arpa
Musiche di Mozart, Gluck, Verdi, Ponchielli
L’edizione 2026 di Bobbio Classica è dedicata alla memoria di due amici e sostenitori delle attività di Ponte Musicale prematuramente scomparsi: l’imprenditrice bobbiese Gabriella Ballerini e il contrabbassista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai Giorgio Curtoni, padre di Lamberto, uno dei nostri Artisti Residenti.





